Plastic Materials. The first synthetic plastic in history. The first thermosetting plastic material

Materie plastiche – la prima plastica sintetica della storia

Nel lontano 1909 il chimico belga-americano Leo Baekeland fece una scoperta per la quale ancora oggi è ritenuto uno degli scienziati più influenti della storia: la scoperta della bachelite, la prima materia plastica termoindurente!
Studiando due derivati del petrolio, il fenolo e la formaeldeide, inventò un materiale che, se riscaldato e sottoposto a pressione, riusciva a polimerizzare e rimanere in una forma ben definita e difficilmente modificabile dall’induzione termica.

Tra le principali caratteristiche di questo primo materiale termoindurente troviamo:

– Durezza del materiale
– Resistenza ai solventi
– Facilità di lavorazione
– Poliedricità nei campi d’uso:  settore elettromeccanico ed elettrico (interruttori, prese di corrente), settore del design e dell’arredamento, settore dell’automotive, etc etc..


Leo Baekeland – Biografia

Figlio di un calzolaio e di una domestica, Leo Baekeland si appassionò sin da subito alla chimica e alla fisica, ottenendo un PhD maxima cum laude alla sola età di 21 anni presso l’Università di Ghent, in Belgio. Dopo aver sposato Céline Swarts nel 1889, si trasferì in America.

Nel 1905 iniziò la ricerca di un’alternativa sintetica per la gomma lacca, una resina naturale creata dall’escrezione di un insetto femmina, ed inventò la bachelite, la prima materia plastica sintetica della storia.
La rivista Time lo ha classificato fra le 100 più grandi figure del XX secolo proprio in virtù della sua grande scoperta.