Molding factory in Bulgarian plant

Lavorazione delle materie plastiche in Bulgaria

Ad appena quattro anni dall’apertura della sede produttiva in Bulgaria, il Gruppo Ansa Compositi tira le somme sui primi grandi risultati, fiera del suo operato e sicura di un futuro ricco di grandi opportunità.


Durante i primi anni della crisi che si è abbattuta su tutte le economie avanzate del mondo, il Gruppo Ansa Compositi ha deciso di rimodulare la propria strategia aziendale in vista delle sfide che inesorabilmente le si sarebbero poste dinanzi, decidendo di farsi promotore di un nuovo modello di business e rafforzando la propria posizione di mercato.
Uno dei primi frutti scaturiti da questa spinta verso il cambiamento è stata la nascita di una sede produttiva in Bulgaria, nei pressi della piccola cittadina di Borima.

Parlando con Sandro Zonetti, amministratore insieme alla sorella Antonella delle imprese di famiglia, appare subito chiara questa vocazione al cambiamento: “Da oltre cinquant’anni siamo attivi nel settore dello stampaggio delle materie plastiche e riforniamo le più grandi realtà industriali europee e mondiali; proprio quest’attività di fornitura ci ha insegnato, a mio avviso, una delle più grandi doti del fare impresa: la flessibilità“. “Flessibilità” va intesa nel suo significato più nobile, ovvero la capacità di adattarsi alle sollecitazioni esterne per poi, all’occorrenza, tornare alla forma originale, e proprio la duttilità è stata la chiave di questo successo: “L’apertura di nuove sedi produttive”, continua Zonetti, “ed una ancor maggiore specializzazione ci ha permesso di accrescere la nostra competitività e vincere così le sfide giornaliere poste dal mercato”.
Si è così venuto a creare un sito produttivo dalle alte potenzialità, grazie anche alle scelte operative coordinate da tutto il management aziendale: un mix dell’indiscutibile standard di qualità italiana e la maggiore competitività economica derivata dal ridotto costo operativo della Bulgaria, binomio inscindibile specie in quelle lavorazioni che oramai è difficilmente possibile produrre in Italia.

Entrando più nel dettaglio, ogni nuova commessa viene avviata nel quartier generale italiano, dove professionisti qualificati, con oltre trent’anni di esperienza nel settore, progettano ed industrializzano l’iter produttivo; esclusivamente a seguito di questa fase di testing potrà essere trasferita la produzione nelle altre sedi italiane o europee. Non si tratta quindi di una delocalizzazione, ma soprattutto di una strategia d’inserimento in nuovi mercati: “Da anni ormai Ansa Compositi ha una vocazione internazionale; molti dei nostri maggiori clienti sono gruppi che operano in tutto il mondo” ci informa Zonetti. “Anche da loro abbiamo imparato che quanto più un realtà industriale è in grado di parlare ad una molteplicità di interlocutori, tanto più avrà il potere di essere competitiva sul mercato. Pertanto aspiriamo ad offrire un servizio che sia misurabile non solo in termini economici, bensì come valore aggiunto, progettando e mettendo a disposizione di tutti contenuti, iniziative, esperienze e possibilità pensate per soddisfare contemporaneamente i loro bisogni ed i nostri obiettivi”.

Il Gruppo Ansa Compositi, grazie alle solide radici nell’industria manifatturiera italiana, punterà sempre più nella “creazione di valore” come leva strategica per rafforzare la competitività, un percorso che risulta essere sostenibile, duraturo e che nel futuro continuerà a far parlar di sé.
 
 

ANSA BORIMA IN NUMERI


– 10.500m² di superficie coperta su di 30.000m² in Bulgaria;

– presse trancia da 10 a 250 Tons.;

– presse per stampaggio ad iniezione e compressione da 35 a 750 Tons.;

– laboratorio qualità (macchine di misurazione ottica 3D, altimetri, durometri, bilance di precisione, micrometri, colorimetri etc etc.);

– 5 linee dedicate all’assemblaggio industriale;

– 260 dipendenti impiegati (180 nel 2014);

– 120 ore di formazione annui.