Compositi in mostra. Tutto quello che è possibile realizzare con la plastica

Alla base della mostra inaugurata a fine Ottobre presso il Design Museum di Gent, c’è  una idea ben precisa: far conoscere tutte le possibili applicazioni della plastica. “Fibre Fixed. Composites in Design” questo è il nome dell’esposizione che raccoglie sessantatré progetti, provenienti da settori diversi e destinati a molteplici campi di applicazione. Alcune delle soluzioni proposte riguardano:

  • la mobilità
  • articoli sportivi
  • applicazioni medicali
  • sistemi per la fornitura energetica
  • elementi architettonici
  • casalinghi e strumenti di uso quotidiano.

Sarà possibile visitare la mostra fino al prossimo 21 Aprile e conoscere una sorprendente panoramica di ciò che è possibile ottenere combinando le fibre alle materie (bio)plastiche. E’ possibile formare dei materiali compositi rinforzati con fibre. L’utilizzo di plastiche e fibre naturali è infatti ciò che lega tutti i progetti.

 Lasciarsi ispirare dall’ innovazione

I curatori sono stati tra gli altri: Ignaas Verpoest dell’Università KU Leuven. Una delle 50 migliori Università del mondo, dove l’innovazione e la ricerca sono ritenute qualità essenziali per tutti i docenti che vi insegnano.

Anche Lut Pil della LUCA School of Arts, è tra i curatori. La sua accademia è una vera a propria istituzione. L’unica accademia d’arte indipendente con sede a Bruxelles che fornisce esclusivamente un’istruzione superiore di livello universitario legata all’arte.

Attraverso il lavoro di questi professionisti è stato possibile riunire e concentrare le maggiori innovazioni degli ultimi 5 anni legate all’impiego della plastica e presentarne i risultati. Ulteriori sviluppi sono attesi per il prossimo futuro.

Forza e leggerezza per vincere le sfide del mercato

Il design con i materiali compositi opera nel contesto delle sfide attuali:

  • riscaldamento globale
  • impatto ecologico
  • sostenibilità
  • mobilità
  • invecchiamento della popolazione
  • digitalizzazione

Non stupisce quindi che oltre al carbonio, al vetro o ad altre fibre sintetiche vengano sempre di più utilizzate le fibre naturali come lino, canapa, juta e seta. La forza e la rigidità delle fibre, in combinazione con la leggerezza della materia plastica, ispira i designer a creare prodotti leggeri ed efficienti dal punto di vista energetico. Caratteristiche molto richieste dal mercato globale.