Compositi plastici e stampa 3d per una bicicletta rivoluzionaria

La combinazione delle potenzialità dei compositi plastici e della stampa 3D hanno rivoluzionato il mondo delle due ruote, dando vita ad una bicicletta dal design innovativo e dalle alte performance.

La leggerezza è il requisito più importante delle commuter bike. Dedicate a un utilizzo intensivo e quotidiano magari portate in treno o in metropolitana. In un contesto del genere leggerezza significa trasportabilità e maneggevolezza.

Vera stampa tridimensionale

Leggerezza, lunga vita e buone prestazioni di ammortizzazione delle vibrazioni per un più agile tragitto hanno decretato il successo delle fibre di carbonio nel mondo delle due ruote. I componenti sono disegnati e collaudati in un software che gestisce l’intero workflow progettuale:

  • l’analisi tridimensionale del pezzo
  • scelta dell’orientamento ottimale della fibra con moduli AFEA (analisi ad elementi finiti additiva)
  • temperature
  • percorsi di stampa
  • ritiro
  • deformazione del materiale
  • stress residui

I compositi plastici assicurano leggerezza

Il PEEK è il materiale che compone la struttura della bici. E’ un polimero termoplastico semicristallino con eccellenti proprietà meccaniche e chimiche di resistenza che vengono mantenute anche ad alte temperature.

Per via della sua robustezza, per la quale infatti viene considerato un tecnopolimero, il PEEK viene utilizzato per fabbricare oggetti usati in applicazioni impegnative, tra cui:

  • i cuscinetti a sfera
  • parti di pistone
  • pompe
  • valvole
  • colonne HPLC
  • piastre a compressione
  • nell’isolamento dei cavi.

La resina PEEK impiegata nella costruzione della bici firmata Arevo , è integrata con filamenti continui in carbonio 12k, è cinque volte più robusto del titanio a fronte di un 1/3 del suo peso. Il composto viene depositato grazie al calore sviluppato dal laser collocato nella testa di stampa, equipaggiata di un sistema di visione per ispezione ottica e polimerizza in pochi secondi.

Dalle ruote alle ali

Il veicolo ha suscitato interesse nel mondo del ciclismo, perciò Arevo sta prendendo accordi con produttori del settore per proporre la commuter bike a tutti gli amanti del settore entro la fine dell’anno. L’aspetto straordinario è però quello di essere riusciti nell’intento di dimostrare le potenzialità di una tecnologia versatile nella scelta dei materiali. Infatti può impiegare:

  • poliammide
  • PEKK
  • PAEK
  • PPS
  • rinforzi con fibre di vetro e aramidiche anche mescolate tra loro.

Inoltre è possibile variare la forma e il diametro del filamento , che mira a fornire elevata produttività nella lavorazioni di compositi per i mercati automotive e aerospaziale.

Infatti il CEO di Arevo, Mr. Miller osserva: “attualmente siamo al lavoro su un componente dedicato all’aviazione che misura 2,5 x 1, 5 metri”.

Una ulteriore prova della infallibilità dei compositi plastici e della loro infinita possibilità di impiego.