Stampi termoindurente: le caratteristiche dei compositi

La nascita dei materiali compositi moderni si deve al grosso impegno profuso dall’industria aerospaziale e aeronautica in termini economici ed umani. In questi settori la richiesta di materiali dalle elevate proprietà meccaniche a peso contenuto è alta. Per questo il loro affermarsi è stato straordinario. Ecco alcune caratteristiche dei materiali impiegati negli stampi termoindurente.

Da quale materiale partiamo per realizzare un oggetto in termoindurente?

Per realizzare oggetti per l’industria e impiegare uno stampo termoindurente, si parte da un materiale composito che è l’unione di due o più materiali. Ciascuno conserva la propria identità chimica e fisica, allo stesso tempo insieme contribuiscono a fornire proprietà meccaniche e fisiche superiori. Per tale ragione vengono impiegati in settori che richiedono alte prestazioni.

In ogni tipo di materiale composito possiamo identificare:

  • una fase omogenea, detta matrice, che definisce forme e volume della struttura in cui è inserita
  • una fase discontinua, detta rinforzo, che è costituita da entità multiple distribuite più o meno uniformemente nella matrice con il compito di assicurare rigidezza e resistenza meccanica.

Le caratteristiche principali dei compositi termoindurenti

I compositi termoindurenti presentano peculiari caratteristiche. Permettono il raggiungimento di un livello qualitativo superiore e al contempo il contenimento dei costi di produzione. Ecco le principale caratteristiche:

  • Elevate caratteristiche meccaniche
  • Stabilità dimensionale/coefficiente di dilatazione termica lineare basso
  • Stabilità termica
  • Resistenza al calore (una volta trasformato, non fonde e non perde consistenza)
  • Resistenza ad agenti chimici
  • Non ossida
  • Colorabile durante lo stampaggio (non necessaria la successiva fase di verniciatura)
  • Isolante termico, acustico ed elettrico
  • Possibilità di diventare conduttivo elettricamente tramite l’aggiunta di cariche minerali
  • Versatilità di design e possibilità di parti complesse senza necessità di riprese successive allo stampaggio
  • Leggerezza (facilità nei trasporti).

A confronto con altri materiali

I materiali metallici, quali leghe di alluminio e di titanio, non sempre offrono un valido compromesso tra:

  • resistenza
  • peso 
  • costo

Gli elementi con bassi valori nel peso molecolare sono stati ritenuti migliori e si è cercato di combinarli al meglio in compositi per sfruttare le loro caratteristiche. 

I compositi  impiegati negli stampi termoindurente hanno ottenuto risultati più vantaggiosi rispetto ai materiali metallici comunemente utilizzati, non solo in termini economici ma anche di performance. 

Alcuni interessanti risultati

Le aziende che hanno intrapreso la strada del rinnovamento, anche grazie alla collaborazione con Ansa Compositi, ottengono risparmi medi tra il 25% ed il 30% sul prodotto realizzato in compositi con stampi termoindurente. Oggi Ansa Compositi è tra i leader di mercato nello stampaggio di compositi termoindurenti. Alcuni esempi sono le resine poliesteri, fenoliche o epossidiche, caricate con fibre ed inerti. Sono termicamente irreversibili con struttura amorfa ed elevata densità di reticolazione. Vengono trasformate tramite stampaggio ad iniezione e compressione. Per tali ragioni scegliere Ansa Compositi come partner di progetto può mettere a disposizione della vostra idea di business know how di alto livello, esperienza e capacità specifiche.