Stampi termoplastici: caratteristiche dei compositi impiegati

I materiali compositi per stampi termoplastici, siano essi fibra corta, fibra continua o ibridi riscuotono crescente attenzione in vari settori industriali per i loro molteplici vantaggi, soprattutto in termini di rigidezza e resistenza specifica.

I vantaggi nel lavorare con stampi termoplastici

Gli stampi termoplastici consentono l’impiego di diverse tipologie di fibre e materiali.

  • Nel caso dell’utilizzo di fibre discontinue, il composito può essere realizzato utilizzando le medesime tecnologie di trasformazione impiegate per i materiali non rinforzati, con vantaggi significativi di tipo economico.
  • Nel caso dell’impiego della fibra continua, la possibilità di termoformare tali materiali o saldare componenti diversi in un assemblato, permette l’ottenimento di manufatti di geometria complessa.
  • Oltre ai vantaggi legati alla produzione, i compositi realizzati con stampi termoplastici sono più tenaci e questo si riflette sul comportamento a frattura del relativo materiale.
  • Infine, l’uso di stampi termoplastici consente di riciclare il materiale.

Perché stampare in termoplastico è conveniente?

Laddove i requisiti di rigidezza e resistenza specifica rivestano grande importanza, i compositi costituiscono una classe di materiali di estremo interesse. Tra di essi, quelli a matrice termoplastica, offrono una serie di vantaggi legati a:

  • prestazioni
  • formabilità 
  • possibilità di essere accoppiati ad altri materiali 
  • possibilità di riutilizzare il materiale, come già detto.

Da ultimo, nel caso anche la fibra di rinforzo sia in materiale polimerico, la riciclabilità del materiale costituisce un ulteriore vantaggio. A fronte di questi vantaggi, le complicazioni legate alla trasformazione e produzione di tali materiali ne limitano la diffusione sul mercato.

Quali limiti esistono e come superarli

Le strategie per superare tali limiti sono molteplici. La prima consiste nell’impiegare materiali che permettano di sfruttare le tecnologie già disponibili per le matrici tradizionali e a questo fine sviluppare matrici che permettano la contemporanea impregnazione e polimerizzazione per dare al prodotto finale tenacità decisamente superiori alle reticolate tradizionali.

Un caso diverso è quello dell’impiego di polimeri rinforzati con fibre discontinue: in questo caso le tecnologie di produzione possono coincidere con quelle dei polimeri termoplastici non rinforzati.

La presenza delle fibre può costituire un difetto che riduce la resistenza del materiale. Una soluzione, resa possibile dall’uso di stampi termoplastici, consiste nella realizzazione di compositi ibridi in cui compositi a fibre discontinue sono opportunamente rinforzati mediante laminati a fibre continue.

Scegliere un fornitore con esperienza e capacità tecniche adeguate

Ansa Compositi produce stampi termoplastici e si occupa di tutte le fasi di stampaggio, da oltre 60 anni. Fornisce aziende estere e italiane con le migliori tecnologie e ottimi standard di soddisfazione. Ecco perché è senza alcun dubbio il partner ideale per richiedere una valutazione del tuo progetto di business.